Queste ultime suscitano enorme interesse e poca contrariet da parte dell'opinione pubblica
. Innanzi tutto le staminali amniotiche possono essere prelevate dal liquido omonimo e vengono ottenute dal campione residuo prelevato per l'esame di diagnosi prenatale conosciuto come amniocentesi. Dal residuo del liquido amniotico si ricavano cellule staminali multipotenti con grandi capacit, in grado di moltiplicarsi centinaia di volte e capaci di differenziarsi in vari tessuti adulti. Le cellule staminali amniotiche non hanno suscitato problemi etici, cosa che contrariamente accaduto con le cellule staminali embrionali. Le cellule amniotiche possono essere utilizzate solamente dall'individuo al quale vengono prelevate (uso autologo) e proprio per questo motivo hanno con questi al momento dell'utilizzo una perfetta compatibilit. Numerosi organismi universitari e centri di ricerca sono impegnati a studiare le cellule amniotiche, la cui scoperta temporalmente molto recente e le cui potenzialit sono tuttora oggetto di continue scoperte. Le propriet di queste cellule sembrano essere numerosissime. Da qualche tempo infatti si ipotizza che queste cellule possano differenziarsi in molti tessuti come quelli cartilaginei, ossei, adiposi o neurali ed anche considerando questa possibilit che il meccanismo di conservazione delle cellule staminali sempre piu' frequente.